EMILIANO BRANCACCIO
Emiliano Brancaccio è docente di Politica economica presso l’Università degli Studi del Sannio. È stato protagonista di dibattiti con esponenti di vertice della teoria e della politica economica del nostro tempo, tra cui Olivier Blanchard, Daron Acemoglu e Vernon Smith. Assieme a Robert Skidelsky ha redatto l’appello sulle, Condizioni economiche per la pace pubblicato su “Financial Times”, “Econopoly – il Sole 24 Ore” e “Le Monde”.
Pianificazione collettiva e libertà individuale, finora contrapposte, vanno intese come poli di un unico obiettivo: una lunga lotta per espropriare il grande capitale, democratizzare il controllo delle forze produttive e, al tempo stesso, liberare le energie creative dei singoli individui. (Feltrinelli, 2026)
BRANCACCIO _ LE CONDIZIONI ECONOMICHE PER LA PACE
LE CONDIZIONI ECONOMICHE PER LA PACE: in questo progetto Brancaccio sviluppa ulteriormente le sue tesi sulle guerre in corso e sulle loro cause sotterranee: dagli squilibri economici maturati negli anni del globalismo incontrollato alla reazione protezionistica americana. (Mimesis,2024)
BRANCACCIO _ LA GUERRA CAPITALISTA
LA GUERRA CAPITALISTA: una delle più rilevanti “leggi” marxiste trae origine dalla feroce competizione tra capitali che ogni giorno sui mercati determina vincitori e vinti, con i primi che “uccidono e mangiano” i secondi: è la cosiddetta tendenza verso la centralizzazione dei capitali in sempre meno mani, che inedite tecniche di ricerca consentono oggi di verificare empiricamente. Ma questa tendenza non riguarda solo la sfera economica. La sua forza dirompente agisce a tutti i livelli e contribuisce a delineare i tratti distintivi di questo tempo carico di minacce: dal declino delle democrazie liberali alle recrudescenze imperialiste, fino ai nuovi venti di guerra globale. (Mimesis, 2022)
